Soddisfazione per un primo risultato positivo nella vertenza tra Regione Marche e Trenitalia, è quanto espresso dal candidato alle elezioni regionale per il PSI Moreno Pieroni, che continua: “l’aver riottenuto parte dei tagli al servizio ferroviario determinato dall’ultimo cambio orario lo scorso Dicembre, è la dimostrazione che la mobilitazione del sindacato, delle associazioni dei consumatori e degli utenti del treno insieme all’impegno della politica porta solo buoni frutti”. “Ma non basta ancora, perché la nostra non può essere una regione di serie B. I cittadini marchigiani, i pendolari, i lavoratori, hanno il diritto di avere un servizio ferroviario decente, cosa che negli ultimi anni è venuto a mancare a causa di una miope politica di disimpegno da parte di Trenitalia nei confronti della nostra regione. Eppure la regione, e quindi i contribuenti, pagano un conto già salato a Trenitalia! La forte vocazione turistica e industriale delle Marche, non può essere penalizzata da scelte che nulla hanno a che fare con le tanto annunciate strategie di sviluppo da parte di Trenitalia. Inoltre anche sul fronte delle infrastrutture occorre un intervento più consistente, come nel caso delle stazioni impresenziate, che devono essere in condizioni più decorose e sicure”. “E non bisogna dimenticare i numerosi posti di lavoro che si sono persi negli ultimi anni grazie a questa politica insensata delle FS”. Su questi temi, il candidato alle elezioni regionale per il PSI Moreno Pieroni, ha detto di volersi impegnare “per una politica più forte ed incisiva dei trasporti, evitando alle Marche un isolamento sempre più marcato e per un servizio di trasporto ferroviario sempre più efficiente”.
“Le preoccupazioni espresse dal Presidente del Consorzio “Music Marche Accordions” Paolo Picchio circa la concorrenza sleale da parte della Cina, che è arrivata a toccare anche la produzione di fisarmoniche, sono più che legittime e giuste”. Sono parole di solidarietà quelle espresse dal candidato alle elezioni regionali per il PSI Moreno Pieroni che ha voluto parlare in merito a questa importante e delicata questione. “Quella portata avanti dalla Cina è una concorrenza più che sleale che minaccia settori del nostro territorio, come quello della produzione di fisarmoniche, che sono delle vere e proprie eccellenze non solo della nostra Regione ma dell’Italia stessa e che ci rappresentano nel mondo. Credo sia opportuno intervenire tempestivamente su una legislazione troppo debole che non riesce a tutelare in maniera forte tutti quei settori che ci qualificano in Italia e all’estero. Proprio per questo il mio impegno fin da ora e in Regione sarà quello di attivarmi per proporre una legge regionale per la tutela dei nostri marchi e delle nostre eccellenze.”
Rachele Tomassetti
Comunicato stampa del 28 febbraio 2010
Competenza, onestà e passione. Le chiavi di lettura di un nuovo modo di vedere la politica, chiavi che sono state consegnate ai cittadini fidardensi da Moreno Pieroni, nella presentazione ufficiale avvenuta, domenica scorsa, presso la ex sala cinema comunale della città. “Un consigliere nostro” cita lo slogan visibile dal manifesto con cui l’attuale sindaco della città di Loreto, si presenterà alle prossime elezioni regionali: “nostro inteso come un qualcosa strettamente connessa ai cittadini che vivono nella zona più a sud della provincia di Ancona – ha specificato il sindaco Pieroni - perché in questo momento, c’è la necessità di essere vicino alle persone, ai loro problemi quotidiani e vicino a quelle che sono le avanguardie che il nostro territorio ci offre”.
“Poche, sono le parole che contraddistinguono questa mia candidatura alle prossime Regionali, ribatte con determinazione il candidato lauretano – perché voglio che siano i fatti a contare. Fatti che attraverso la mia esperienza di assessore provinciale, di consigliere e poi di Sindaco di un’importante realtà marchigiana, porteranno la realtà dell’asse sud a fare grandi cose come incrementare le attività commerciali, turistiche e culturali, legndole ad un’altissima professionalità”.
Viabilità e infrastrutture da potenziare, turismo e cultura, sanità ed occupazione, i temi fondamentali che tracceranno l’impegno politico di questo giovane sindaco, nonché, audace amministratore che negli ultimi dieci anni ha elevato Loreto come nota realtà mariana in un contesto mondiale. Ma non solo turismo religioso ma soprattutto turismo legato alla costa marchigiana e all’entroterra, saranno i punti di attenzione su cui fondare un nuovo assetto politico. “Occorrerà mettere nero su bianco quelle che saranno le iniziative più importanti da attuare a breve termine e non solo – spiega il candidato socialista – ma anche stipulare nuovi contratti turistici per operatoti del settore e rafforzare tutte le realtà del circondario che godono di un’alta stagionalità”.
Altri temi di intervento quali l’energia rinnovabile e la questione del rigassificatore hanno portato il dibattito su un fronte più acceso. E nonostante l’impegno del candidato Pieroni a salvaguardare il suo territorio da minacce che non comportano valore aggiunto a quella che è la salvaguardia ambientale del polo Portorecanati-Numana- Sirolo, ci sono stati nel corso della conferenza alcuni interventi a favore di una posizione alternativa: “Mi impegno a garantire la mia attuale posizione in merito alla questione sul rigassificatore, – afferma Pieroni – questo non è un dibattito fine a se stesso solo per fare scena in campagna elettorale. Per questo mi impegno a tutelare e a portare e non togliere valore aggiunto alle nostre coste, che saranno la chiave di volta di questo periodo buio”.
A seguire, il sindaco Pieroni ha ribadito la sua sfida verso le nuove generazioni e a rimarcarne le linee guida, mantenendo saldo il valore della famiglia e delle istituzioni. Diritto allo studio, nuovi posti di lavoro, percorsi di studio finanziati dal governo a garantire un percorso professionale molto alto e la sfida dei cinque distretti sanitari periferici, sono stati i temi che hanno chiuso la presentazione della campagna elettorale di Moreno Pieroni, tenutasi a Castelfidardo nella ex sala comunale, dove oltre a rappresentare un candidato giovane e promettente si è reso omaggio all’eccezionale raccolta di manifesti cinematografici del grande “Rodolfo Gasparri”.
La cittadinanza onoraria a Chiara Lubic , Fondatrice dei Focolari, nella rassegna stampa DA Città Nuova – 10 novembre 2009.pdf
Loreto difende il crocifisso: Pieroni prepara un’ordinanza: giù le mani dai simboli della fede altrui Loreto – A Loreto i crocifissi non verranno tolti dalle scuole. Il sindaco della città, Moreno Pieroni, sta predisponendo un’ordinanza comunale per contrastare l’eventualità che la decisione della Corte europea di Strasburgo contro l’esposizione del crocifisso nelle aule divenga operativa. “Da più parti si utilizza la chiesa in modo sconsiderato per farsi un’ immagine – dice lapidario Pieroni – e detto da me, cattolico socialista dalla cultura laica, significa che si sta proprio rasentando il ridicolo. Occorre una scossa da parte delle istituzioni verso questo continuo tirare in ballo la religione cattolica che, ricordo, ha seguito passo passo la storia d’ Italia”. Pieroni è il primo cittadino di una località emblema della fede, Loreto, che di fatto è sede della Basilica della Santa Casa, il santuario mariano più importate d’Italia e d’Europa, ed è una delle città mariane più conosciute a livello mondiale, meta, ogni anno, di milioni di pellegrini dai vari continenti. Inoltre Loreto basa gran parte della sua economia sugli articoli religiosi, crocifissi e rosari, anche se il motivo principale che fa scattare il sindaco è l’accanimento verso la religione cattolica che ritrova nella decisione della Corte europea di Strasburgo. “Quindi dico no a questa sentenza – continua – auspicando che politica e istituzioni ai vari livelli riprendano tale presa di posizione”. Annunciando la volontà di contrastare la decisione della Corte, Pieroni esprime la sua protesta contro il pronunciamento sulla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche, bollato come una violazione della libertà dei genitori a educare i figli. “Il crocifisso – secondo il sindaco – non è solo un simbolo religioso, ma fa parte della nostra identità culturale e storica. Rimuoverlo dalle aule significherebbe negare l’appartenenza a questa tradizione”. E qualora questa sentenza dovesse essere applicata “ci attiveremo come Comune con un’ordinanza volta al rispetto della fede, di cui Loreto è l’emblema. Proporrò un ordine del giorno al prossimo consiglio su questa sentenza, dopodiché lo invierò ai vari ordini istituzionali anche perché se il discorso sta nei termini di rispetto verso i cittadini, include anche i cristiani nel mondo che, nei paesi mussulmani, sono invece veramente oppressi. Il rispetto delle libere convinzioni non passa attraverso l’annullamento dei simboli della fede altrui”. Che i crocifissi cattolici vadano tolti dalle aule scolastiche lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo nella sentenza su un ricorso presentato da una cittadina italiana. Soile Lautsi, originaria della Finlandia, madre di due ragazzi, che nel 2002 aveva chiesto all’istituto statale “Vittorino da Feltre” di Abano Terme in provincia di Padova, di togliere i crocifissi dalle aule frequentate dai suoi figli. Nei ricorsi davanti ai tribunali in Italia aveva sempre perso. Ora, i giudici di Strasburgo le hanno dato ragione. Per la Corte, infatti, la presenza di questi simboli costituisce “una violazione dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni” e una violazione alla “libertà di religione”, concetti espressi nella prima sentenza in assoluto in materia di esposizione dei simboli religiosi nelle aule scolastiche. La reazione dell’Italia è stata immediata, il Governo ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo.
Cristina Gioacchini,
In questa sezione troverete tutti i comunicati e la rassegna stampa di Moreno Pieroni.
A cura di : Staff Moreno Pieroni


